Per tener conto del periodo di transizione che terminerà il 31 dicembre 2020, ECHA ha modificato i suoi consigli alle aziende in merito alla Brexit.

Entro il 30 aprile il problema dovrebbe essere risolto. Possibili rallentamenti nella risoluzione dei quesiti.

A causa della pandemia di COVID-19 in corso e delle implicazioni che potrebbe avere per le aziende, l'avvio dei controlli sui CSR, prevista per per aprile 2020, sarà rinviata ad ottobre 2020.

Le scadenze per determinati processi saranno gestite in modo flessibile, compreso il pagamento delle fatture dovute a ECHA.

Il prototipo  consente alle aziende di acquisire familiarità con il database e testare come inviare le proprie notifiche SCIP.

SCIP Database: cosa occorre sapere

La dimensione delle imprese che hanno registrato nel periodo 2016-2019 sarà nel prossimo futuro controllata da ECHA per verificare la correttezza delle dichiarazioni in ambito di registrazione.

Sono iniziate le ispezioni del REF-8, incentrato sulla vendita online di sostanze, miscele e articoli negli Stati membri e nei paesi SEE: si verificherà la loro conformità ai regolamenti REACH, CLP e biocidi.

Aggiunte il 16 Gennaio 2020 le seguenti sostanze:

- Di-isoesil-ftalato

- 2-benzil-2-dimetilammino-4'-morfolibutilrofenone

- 2-metil-1-(4-metiltiofenil)-2-morfolinopropan-1-one

- acido perfluorobutansolfonico e i suoi sali

Nell'ambito della direttiva sull'acqua potabile, ECHA ha ricevuto il compito di individuare le sostanze chimiche che possono essere tranquillamente utilizzate in materiali che entrano in contatto con l'acqua potabile.