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Ruoli e Responsabilità

Obblighi specifici derivano dal REACH per i fabbricanti, importatori e utilizzatori di sostanze chimiche, come tali o in miscele e articoli, con sede nello Spazio Economico Europeo (SEE), cui appartengono i 28 Paesi dell'Unione Europea, l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia. Gli obblighi dipendono dal ruolo svolto nella catena di approvvigionamento per lo specifico prodotto che fabbricano o immettono nel mercato.
Inoltre, se la sostanza o la miscela prodotta e/o importata è classificata come pericolosa, è necessario conformarsi, oltre al REACH, anche alle disposizioni del Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP).


In particolare, oltre all'ECHA, alla Commissione Europea e agli Stati Membri, esistono 3 principali tipologie di soggetti coinvolti dagli obblighi REACH:

  • fabbricanti e importatori in Europa di sostanze chimiche (e in alcuni casi di articoli) in quantità superiore a 1 tonnellata all’anno

Un fabbricante è ogni persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità che fabbrica una sostanza all'interno della Comunità.

Un importatore si definisce come ogni persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità responsabile dell'introduzione fisica nel territorio doganale della Comunità.

 

I loro principali obblighi sono:

1) registrare le sostanze che producono e/o importano in quantità superiori a 1 tonnellata/anno

1a) preparare un Rapporto sulla sicurezza chimica, o CSR, da allegare al fascicolo di registrazione per sostanze prodotte e/o importate in quantità superiori a 10 tonn/anno

1b) preparare un CSR con inclusi gli scenari di esposizione e la caratterizzazione dei rischi per ogni sostanza chimica prodotto e/o importata in quantità superiori a 100 tonn/anno che sia classificata come pericolosa o soddisfi i criteri di identificazione come PBT o vPvB

2) mantenere aggiornate le informazioni del dossier di registrazione ed eventualmente presentare un aggiornamento

3) implementare le misure di gestione del rischio appropriate per la fabbricazione e il proprio uso

4) notificare la classificazione delle sostanze pericolose all'inventario delle Classificazioni ed etichettature ECHA

5) preparare e fornire Schede dati di sicurezza per sostanze chimiche e miscele così come richiesto dall'art. 31 del REACH e raccomandare opportune misure di gestione del rischio

6) allegare alle schede dati di sicurezza eventuali scenari di esposizione elaborati nell'ambito della preparazione del CSR 

7) preparare e fornire informazioni sulle sostanze non classificate, come richiesto dall'art. 32

8) rispondere ad eventuali richieste di maggiori informazioni da parte dell'ECHA scaturite nel processo di valutazione delle sostanze

9) presentare richiesta di autorizzazione all'uso di sostanze incluse in Allegato XIV

10) rispettare eventuali restrizioni di cui all'Allegato XVII

 

  • produttori e importatori di articoli

Un'impresa è un produttore di articoli se produce o assembla un articolo all'interno del SEE, indipendentemente da come sono prodotti gli articoli e dove sono immessi sul mercato.

Un importatore di articoli è un'impresa collocata nel SEE che è responsabile dell'introduzione fisica di un articolo nel territorio doganale SEE.

Le imprese possono avere anche ruoli diversi da quelli summenzionati. Se per esempio un produttore di articoli acquista sostanze all'interno del SEE da usare nel processo di produzione dei propri articoli, deve anche soddisfare le prescrizioni per gli utilizzatori a valle. Se, invece, le sostanze vengono acquistate all'esterno del SEE, il produttore di articoli ricopre il ruolo di importatore di sostanze e deve rispettare gli obblighi corrispondenti, come la registrazione.

 

I loro principali obblighi sono:

1) registrare le sostanze contenute negli articoli, se sono soddisfatte le due seguenti condizioni:

a) la sostanza è contenuta in tali articoli in quantitativi complessivamente superiori a 1 tonnellata all'anno per produttore o importatore;

b) la sostanza è destinata a essere rilasciata in condizioni d'uso normali o ragionevolmente prevedibili.

2) notificare all'ECHA se gli articolo prodotti e/o importati contengono sostanze presenti nell'elenco delle sostanze candidate. Tale obbligo trova applicazione se la sostanza è presente in detti articoli in quantità complessivamente superiori a una tonnellata all'anno per produttore o importatore e se la sostanza è presente in detti articoli con una concentrazioni superiori allo 0,1% (p/p) (articolo 7 paragrafo 2 del REACH)

3) se gli articoli prodotti e/o importati contengono sostanze presenti nell'elenco delle sostanze candidate all'autorizzazione in una concentrazione superiore allo 0,1% (p/p), fornire ai destinatari di questi articoli le informazioni sulla sicurezza pertinenti relative a questa sostanza a sua disposizione (articolo 33, paragrafo 1).

4) rispettare le restrizioni di cui all'Allegato XVII

5) usare, nella produzione di articoli, sostanze non incluse in Allegato XIV o per le quali si è precedentemente ottenuta un'autorizzazione all'uso

 

  • utilizzatori a valle

in base all'art 3 paragrafo 13 si definisce utilizzatore a valle "ogni persona fisica o giuridica stabilita nella Comunità diversa dal fabbricante o dall'importatore che utilizza una sostanza, in quanto tale o in quanto componente di una miscela, nell'esercizio delle sue attività industriali o professionali. Gli utilizzatori a valle svolgono un ruolo fondamentale nel promuovere l'uso sicuro delle sostanze chimiche adottando un uso sicuro presso il proprio stabilimento e comunicando informazioni esaustive riguardanti il loro uso e i relativi prodotti ai propri fornitori e clienti.

I loro principali obblighi sono:

1) informare il proprio fornitore su un uso quando la sostanza non è ancora registrata

2) informare il proprio fornitore su un uso non contemplato nella SDS della sostanza registrata

3) intraprendere azioni appropriate quando si riceve una SDS (individuare e mettere in atto misure adeguate per controllare i rischi derivanti dall'uso della particolare sostanza; comunicare al fornitore se le misure di gestione del rischio sono inadeguate o si rendano note nuove informazioni sui pericoli di una sostanza; verificare se gli scenari di esposizione allegati alla SDS coprano l'uso della sostanza e le condizioni d'uso e se l'uso non è coperto informare il fornitore)

4) comunicare informazioni riguardanti l'uso sicuro ai propri clienti mediante fornitura della propria SDS

5) preparare una relazione sulla sicurezza chimica dell'utilizzatore a valle se il proprio uso non è coperto dalla SDS fornita

6) rispettare le eventuali restrizioni definite nell'Allegato XVII

7) usare sostanze autorizzate ai propri fornitori, o richiedere l'autorizzazione all'uso delle sostanze incluse in Allegato XIV

 

Si consiglia anche la visione di Who is a downstream user?

 

  • altri attori nella catena di approvvigionamento (distributori)

Un distributore a norma del REACH è ogni persona fisica o giuridica stabilita all'interno dell’UE (o del SEE), compreso il rivenditore al dettaglio, che si limita a immagazzinare e a immettere sul mercato una sostanza, in quanto tale o in quanto componente di una miscela, ai fini della sua vendita a terzi (articolo 3, paragrafo 14, del REACH). Un rivenditore al dettaglio è un attore che vende sostanze e miscele a consumatori privati e/o utilizzatori professionali attraverso esercizi commerciali. I rivenditori al dettaglio sono una sottocategoria di distributori. Anche le imprese di stoccaggio, che si limitano a immagazzinare sostanze o miscele per terzi, sono una sottocategoria deidistributori.

Il loro principale obbligo è di trasmettere le informazioni relative ai prodotti che distribuisce da un attore all’altro della catena di approvvigionamento. Tra queste informazioni sono comprese anche le schede di dati di sicurezza relative a sostanze e miscele, o, laddove non siano prescritte le SDS, le informazioni necessarie all'uso sicuro della sostanza o miscela.

 

Al fine di fornire a tutti i soggetti potenzialmente coinvolti dal Regolamento REACH un primo orientamento sui propri obblighi, l'ECHA ha creato un tool interattivo, il Navigator, utile a:

  •     chiarire il ruolo svolto nella catena di approvvigionamento;
  •     individuare gli obblighi incombenti in relazione alle singole sostanze;
  •     reperire specifici documenti d'orientamento, manuali, normative e link ad altre fonti di informazioni che possono rivelarsi utili per adempiere agli obblighi previsti.

 

Attraverso ad una serie di domande l'utente viene guidato passo-passo nel definire quali siano gli obblighi cui è sottoposto in virtù dei regolamenti REACH e CLP. Il Navigator fornisce anche collegamenti a documenti utili per l’adempimento di tali obblighi.

 

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet dell'ECHA ai seguenti link:

 

Si ricorda che il Navigator fornisce un supporto di carattere generale. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell'ECHA (link), consultando il sito dell'helpdesk nazionale REACH e CLP (link) e le FAQ (link). Infine, è possibile è possibile rivolgere un quesito all'helpdesk REACH, previa registrazione (vai a "Contatta HELPDESK).

 

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